Perché la tariffa ha preso il posto della tassa?
Risposta
Come per tutti i servizi pubblici, si sta procedendo in una direzione di maggiore equità, dividendo il costo del servizio fra tutti gli utenti (cittadini e imprese). E questo risponde ad una precisa direttiva della comunità europea, che ha ispirato anche le leggi italiane e le tabelle di riferimento per il calcolo della tariffa, anch'esse decise a livello nazionale.
Fino ad oggi, ad esempio, la vecchia tassa sull'igiene pubblica, detta TARSU, era calcolata solo sui metri quadrati di un appartamento; da oggi, sono inseriti anche altri parametri di calcolo, come il numero di persone che ci abitano, per raggiungere un calcolo più preciso ed equo della tariffa stessa. Non è ancora possibile fare un calcolo esatto di quanti rifiuti produca ciascuna famiglia - occorrerebbe farli pesare ogni volta; ma è ragionevole dedurre che una singola persona ne produrrà meno di un nucleo familiare di quattro persone, ad esempio, anche se l'appartamento è della stessa grandezza.



